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lunedì 18 agosto 2014

Anziani su facebook...

Non hanno fatto che denigrare i ragazzi di trascorrerci troppo tempo. Sempre a postare foto e commenti e battutine  dicono e andate fuori invece a respirare l'aria a vivere la realtà, incontrate gli amici dal vivo invece di chattare.

Poi vanno in pensione o ci sono molto vicini e allora eccoli a imperversare sul social! E in continuazione foto di vacanza, massime d'autore, reportage giornalistici ( titoli di quotidiani che tutti hanno già letto), dichiarazioni ai consorti e chi più ne ha più ne metta!

Purtroppo sono sempre meno divertenti e spontanei dei ragazzi ma chissenefrega, finalmente qualcuno clicca mipiace sul loro pensierino o addirittura commenta estasiato...sono di nuovo in ballo, evviva!

Attenzione però, non gradiscono nessun giudizio obiettivo sui loro prodotti e chi lo fa si becca una bella eliminazione dalla loro friends list...

sabato 16 agosto 2014

Un albero cresce a Brooklyn

di Betty Smith
Titolo originale: A Tree Grows in Brooklyn
1947

Nominato dalla New York Public Library, come uno dei grandi libri del secolo appena trascorso, è una magnifica storia di miseria e di riscatto, di sofferenza ed emancipazione di bruciante attualità.
La storia dell'undicenne Francie Nolan e della sua famiglia di origini irlandesi che si apre nel 1912 e descrive un mondo di immigrazione e illusioni nel quartiere di Williamsburg, New York.

"Mischiata a tutti gli altri ragazzi però, Francie quel primo giorno apprese molto più di quanto non credesse: imparò l'esistenza delle classi sociali in seno a una grande democrazia. La parzialità della maestra prima la sorprese e poi la ferì."


Viene citato il libro If I Were King di Justin Huntly McCarthy

giovedì 7 agosto 2014

Topipittori: Le ali alle libellule le faccio con l'organza

Topipittori: Le ali alle libellule le faccio con l'organza: [Una sera abbiamo incontrato Giusi Quarenghi e al collo aveva una collana bellissima, che è quella che vedete qui accanto. Una collana di ...

Topipittori: La felicità di piantare alberi

Topipittori: La felicità di piantare alberi: Tavola di Frédéric Back per L'uomo che piantava gli alberi . Oggi 28 luglio, giorno in cui, cento anni fa, l'Impero austro-unga...

Si chiamava Lola

di Russell Hoban
titolo originale:Her Name Was Lola
2003

"E' questo l'amore, quando non ti avanza niente per un'altra donna"

"Gli uomini sono attratti da lei come la limatura di ferro da un magnete"

"Il suo profilo è affilato come un ago nella lente del freddo pomeriggio"

"...passato Harrods, tutto inquadrato dalle luci come una pista d'atterraggio verticale per compratori a volo radente"

Baileys women's prize for fiction


l Baileys women's prize for fiction è un premio letterario organizzato dalla marca di liquori irlandesi e uno dei più importanti premi letterari britannici. Dal 1996 premia le migliori scrittrici del mondo e tra le vincitrici delle edizioni passate ci sono romanziere come Zadie Smith, Chimamanda Ngozi Adichie e A.M. Homes. La vincitrice dell'edizione 2014 del premio è Eimear McBride, con il libro A Girl Is a Half-formed Thing, ancora inedito in Italia.
Quest'anno, oltre a premiare la migliore scrittrice, il premio ha anche lanciato una domanda fra i propri lettori (e tra tutti i lettori): «quale è il romanzo, scritto da una donna, che ha avuto il maggiore impatto sulle vostre vite?». Migliaia di persone hanno risposto e il 20 luglio sono stati pubblicati i risultati. E in cima alla classifica c'è Il buio oltre la siepe di Harper Lee, pubblicato nel 1960 e premio Pulitzer. Una delle giurate del Women's prize for fiction, Shami Chakrabarti, parla del libro di Lee come «una bellissima, commovente e a tratti tragica lotta per la giustizia. Giustizia razziale e giustizia individuale in tribunale. È anche una storia sull'essere genitori e sui bambini, e sul cercare di stare uniti come esseri umani della nostra società».
Tra i libri scelti ci sono moltissimi classici della letteratura, come Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen e Via col vento di Margaret Mitchell, ma c'è spazio anche per alcune scrittrici contemporanee: la saga di Harry Potter di J.K. Rowling è al quarto posto, il romanzo fantastico La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger è al quindicesimo e l'autobiografia della poetessa Maya Angelou, morta lo scorso 28 maggio, è al diciassettesimo. Qui sotto la lista completa dei libri scelti dai lettori, mentre sul sito thisbook.com trovate molte interviste a scrittrici e ex-vincitrici del Women's prize for fiction che raccontano quale libro scritto da una donna le ha più influenzate.


1)   Il buio oltre la siepe di Harper Lee 


2) Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood

3) Jane Eyre di Charlotte Brontë

4) La saga di Harry Potter di J.K. Rowling

5) Cime tempestose di Emily Brontë

6) Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

7) Rebecca, la prima moglie di Daphne du Maurier

8) Piccole donne di Louisa May Alcott

9) Dio di illusioni di Donna Tartt

10) Ho un castello nel cuore di Dodie Smith
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1) La campana di vetro di Sylvia Plath 

12) Amatissima di Toni Morrison

13) Via col vento di Margaret Mitchell

14) …e ora parliamo di Kevin di Lionel Shriver

15) La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger

16) Middlemarch di George Eliot (pseudonimo di Marie Anne Evans)

17) Il canto del silenzio di Maya Angelou

18) Il taccuino d'oro di Doris Lessing

19) Il colore viola di Alice Walker

20) Donne di Marilyn French

venerdì 1 agosto 2014

La stanza delle meraviglie

di Brian Selznick
2012
Un romanzo di parole e immagini.


Ben e Rose hanno un sogno in comune: avere una vita completamente diversa da quella che si ritrovano. Ben vorrebbe riunirsi al padre che non ha mai incontrato. Rose colleziona articoli di giornale e foto di una misteriosa attrice che sogna di conoscere. Quando entrambi trovano un pezzettino di puzzle che potrebbe aiutarli a ricostruire il quadro delle loro vite, partono alla ricerca di quello che hanno perso. Due storie lontane cinquant'anni, una raccontata in parole, l'altra in immagini, procedono parallele per poi incontrarsi in maniera inaspettata, in un gioco di simmetrie.