martedì 19 novembre 2013

Scintille e piroette

di Anna e Paul Rand
edizioni Corraini

In Scintille e piroette, pubblicato per la prima volta nel 1957, Ann Rand gioca con le parole che pronunciamo ogni giorno, con il loro suono, il loro ritmo e la loro utilità. Paul Rand, uno dei più influenti e innovatori graphic designers del Ventesimo secolo, con il suo tratto riesce a colorare le parole, mostrandone la forma, la musica e il significato. Immagini e testo si rafforzano e completano a vicenda, accompagnando il lettore lungo un percorso ricco di echi e suggestioni. 
Dopo Piccolo 1, pubblicato in Italia da Corraini, questo è un altro vivace libro di Ann e Paul Rand, ormai diventato un classico della letteratura per bambini.

classe prima
La lettura ad alta voce è stata seguita dalle riflessioni che pagina per pagina si susseguono a proposito delle parole. Individualmente e a gruppi la classe ha costruito un grande poster con le parole trovate da loro stessi.


giovedì 14 novembre 2013

Il gallo giramondo

di Eric Carle

Classe prima.

“Un bel mattino, un gallo decise che voleva viaggiare”. Con le sue coloratissime illustrazioni a collage, Eric Carle conduce i piccoli lettori in viaggio con il gallo giramondo e i suoi compagni. Lungo strada si uniscono al viaggio due gatti, tre rane, quattro tartarughe e cinque pesci, offrendo al piccolo lettore un`introduzione al significato dei numeri. Quando arriva la sera, gli amici del gallo capiscono che non ha preparato alcun piano per trovare cibo e riparo, così abbandonano la spedizione, ancora una volta a gruppi di cinque, quattro, tre e due ma stavolta in ordine inverso. Alla fine anche il gallo decide che ha visto abbastanza del mondo e, in fin dei conti, ha un po` nostalgia di casa...
Dopo la lettura ad alta voce dell'insegnante, la classe, a gruppi di 3 ha ricevuto le frasi che gli animali dicono all'andata e al ritorno del viaggio. Nella rilettura ogni gruppo ha mostrato agli altri le parole nel fumetto quando era il momento giusto. A ogni alunno è poi stato consegnato un animale da colorare che è stato incollato insieme ai fumetti sui cartelloni collettivi.


martedì 12 novembre 2013

Orso ha una storia da raccontare

scritto da Philip C. Stead  illustrato da Erin E. Stead

classe prima

Narra il desiderio di un orso di condividere con gli amici una bella storia, ma nessuno ha il tempo di ascoltarlo: il topo non ha ancora raccolto abbastanza semi per superare l’inverno, e allora Orso lo aiuta con le provviste. L’anatra deve mettersi in volo verso sud, e Orso l’aiuta a stabilire la direzione del vento. La rana deve ancora trovare un posticino dove sistemarsi, e Orso scava per lei una bella buca in un posto riparato. La talpa sta dormendo già da un pezzo… Orso deve così aspettare la primavera per poter raccontare la sua storia… ma se la ricorderà ancora?
Un albo con illustrazioni tenerissime e un finale originale.



Il gallo che cantava per far nascere il sole

 
     di Ruben Alves

    Classe seconda.
 C'era una volta un gallo che si svegliava presto tutte le mattine e cantava per far nascere il sole. Per questo godeva dell'ammirazione di tutto il pollaio. Ma un giorno accadde che il gallo non si svegliò e il pollaio scoprì che il sole sorgeva ugualmente. Che disperazione per il povero gallo che credeva di essere indispensabile ma che gioia nello scoprire di essere diventato poeta .
 

                                                                                    

Dopo  i commenti e le domande degli alunni sulla storia si evidenziano le parole (ce ne sono alcune) di cui non si conosce il significato e si fornisce la spiegazione.
Si procede con l'attività di collage del gallo che ogni alunno completa secondo il suo stile.

Pallina

di Klaas Verplancke

Classe terza.
 Ad ogni alunno viene consegnata una frase che ricostruisce la storia di Pallina da illustrare per comporre un grande Gioco dell'oca e/o comunque un grande poster con tutta la storia.

Dovunque tu sia caro coccodrillo

di Zoboli G. e  Bazzurro F.


Classe prima.
Un giorno, Francesca scopre che nella sua lavatrice abita un coccodrillo. È verde, ha gli occhi brillanti e, fra calze e mutande, la saluta dall'oblò. Francesca vorrebbe parlargli. Ma come si comunica con un coccodrillo? A gesti? Con l'alfabeto muto? A sguardi? O con la sola forza del pensiero? Un problema da risolvere in fretta, prima che il coccodrillo se ne vada altrove, attraverso le mille strade nascoste del suo immenso mondo acquatico.



Il gioco dell'oca realizzato dagli alunni  con gli oggetti e i personaggi  della storia